Roma
Musei Capitolini
Statue dei Capitani
alessandro Farnese, autore Ippolito Buzi 1597
La Storia
Le cinque grandi statue sono collocate su alti basamenti all’interno della Sala dei Capitani che nell’antico Palazzo dei Conservatori in Campidoglio, era l’ambiente dove si riuniva il Consiglio Segreto cittadino e dove veniva amministrata la giustizia. Le statue furono erette a memoria di illustri cittadini, distintisi per meriti acquisiti nei confronti dello Stato e dedicate ad Alessandro Farnese (1592- Ippolito Buzi), Marcantonio Colonna (1595), Gianfrancesco Aldobrandini (1602), Carlo Barberini (1630), Tommaso Rospigliosi (1669 – Ercole Ferrata). Ad esclusione del Colonna e dell’Aldobrandini, per le altre statue furono utilizzati busti loricati di epoca romana riadattati ed integrati da scultori seicenteschi e in particolare Carlo Barberini fu restaurato da Alessandro Algardi e da Gian Lorenzo Bernini, autore della bellissima testa ritratto.
Il Restauro
L’intervento conservativo effettuato nel 1996 sebbene non abbia presentato particolari problematiche trattandosi di statue musealizzate, per il particolare carattere di alcune di loro, si è prefigurato come il restauro di un restauro, dove il termine antico indicava un riuso mentre quello moderno la sola conservazione di questo riuso. Le operazioni più delicate sono state la pulitura, operando su statue costituite dall’assemblaggio di parti realizzate in marmi bianchi diversi e di differente epoca e il trattamento delle stuccature e delle integrazioni realizzate con stucco che, soprattutto nelle statue dell’Aldobrandini e del Barberini, sono risultate nella grande maggioranza quelle originali seicentesche. Questo aspetto è stato studiato in maniera approfondita realizzando un’approfondita campagna di analisi e comparando i risultati con la trattatistica e la letteratura artistica del tempo.